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Il nostro metodo

Il nostro metodo

Al Don Mottola Medical Center operiamo seguendo percorsi diagnostico – terapeutici- riabilitativi che sono informati dalle linee guida internazionali.

La permanenza del paziente all’interno del centro si qualifica nelle seguenti fasi

  1. Presa in carico
  2. Progetto di Riabilitazione Individuale
  3. Programmi Riabilitativi
  4. Continuità assistenziale

La presa incarico

Le attività sanitarie di riabilitazione, ad eccezione di quelle di semplice terapia fisica/strumentale per disabilità segmentarie e/o transitorie, richiedono obbligatoriamente la presa in carico clinica globale della persona, mediante la predisposizione di un Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), mentre i singoli interventi vengono realizzati nell’ambito di specifici programmi terapeutici.

Progetto di riabilitazione individuale (PRI)

Per raggiungere un buon livello di efficacia qualsiasi progetto di riabilitazione deve essere mirato su obiettivi plurimi, programmati in maniera ordinata, perché l’autonomia raggiungibile nei diversi ambiti possa tradursi in autonomia della persona nel suo complesso, e comunque in una migliore qualità di vita.

Il PRI è un piano generale descrittivo che identifica:

  • Evento indice che ha condizionato la disabilità
  • Il deficit funzionale
  • Il team multidisciplinare
  • Gli obiettivi attesi a breve termine (15 gg) e medio termine (60 gg)
  • Il programma di intervento
  • I risultati raggiunti e il fabbisogno riabilitativo per la continuità assistenziale
  • Gli ausili ed i presidi necessari

Il progetto viene elaborato dal team riabilitativo, coordinato dal medico fisiatra responsabile, che, tenendo conto in maniera globale dei bisogni e delle preferenze del paziente, delle sue menomazioni, disabilità ed abilità residue, oltre che dei limiti imposti dalle situazioni ambientali e dalle risorse disponibili, definisce quali siano gli esiti desiderati, in tempi definiti.

Il Progetto di Riabilitazione Individuale:

  • definisce il ruolo dell’equipe riabilitativa, rispetto alle azioni da intraprendere 
  • deve dimostrare la consapevolezza e comprensione, da parte del team riabilitativo, dell’insieme delle problematiche del paziente
  • definisce nelle linee generali i tempi previsti, le azioni e le condizioni necessarie al raggiungimento degli esiti desiderati
  • è modificato quando si verifichi un cambiamento sostanziale degli elementi in base ai quali è stato elaborato
  • è comunicato in modo comprensibile ed appropriato al paziente e ai suoi familiari quando necessario

Programmi riabilitativi

I programmi riabilitativi sono un insieme di proposizioni, elaborate dal team riabilitativo, previste dal PRI, che definiscono i motivi per cui il paziente necessita di presa incarico. Le principali aree di intervento sono:

  • stabilità internistica
  • funzioni vitali di base
  • funzioni senso-motorie
  • mobilità – trasferimenti
  • comunicativo – relazionale
  • cognitivo – comportamentale
  • autonomia di cura della persona
  • reinserimento-riadattamento sociale

I Programmi riabilitativi:

  • Individuano gli obiettivi “immediati (da raggiungere nello spazio di pochi giorni)” e/o a breve termine (da raggiungere nell’ambito di poche settimane) e li aggiornano nel tempo
  • Definiscono le modalità ed i tempi prevedibili per l’effettuazione degli interventi;
  • Definiscono le misure di esito appropriate per la valutazione degli interventi, l’esito atteso in base a tali misure ed il tempo di verifica del raggiungimento di un dato esito;
  • Individuano i singoli operatori coinvolti negli interventi e ne definiscono il relativo impegno e ruolo, nel rispetto delle relative responsabilità professionali;
  • Vengono puntualmente verificati, ed aggiornati periodicamente durante il periodo di presa in carico;
  • Costituiscono un elemento di verifica del “Progetto Riabilitativo Individuale”.

I programmi, perché siano efficaci, devono essere “S.M.A.R.T.”, cioè:

  1. Specifici

  1. Misurabili
  2. Accettabili
  3. Realistici
  4. Tempo limitato e definito

Continuità assistenziale

Parte importante del PRI consiste nella formazione e supporto (counseling) erogato alle persone che in ambito familiare (caregiver) proseguiranno le terapie di riabilitazione, realizzando tra le parte coinvolte (il personale specialistico, i familiari e il paziente) un proficuo dialogo finalizzato a mantenere e migliorare il benessere e la qualità di vita della persona in cura.